Estate al mare? Ecco come combattere la cellulite anche in spiaggia!

La maggioranza degli italiani trascorre le proprie vacanze al mare. In generale i benefici per la salute durante le vacanze sono molteplici: riposo, rilassamento, divertimento, ma chi va al mare può godere anche di qualche beneficio in più grazie alle naturali proprietà dell’acqua marina, alle opportunità motorie che la spiaggia offre e, non ultime, le opportunità alimentari che si presentano. In particolare le donne che hanno problemi di cellulite o vogliono prevenirla, possono unire al divertimento delle vacanze rimedi utili ed efficaci per combattere la cosiddetta buccia d’arancia, l’inestetismo che colpisce circa l’80-90% del gentil sesso fin da giovanissime. Al mare vi sono “rimedi naturali” che ogni donna può mettere in pratica per combattere la cellulite: l’acqua marina, il sole, il pescato, la sabbia e le molte possibilità di attività motoria rendono la vacanza al mare un’ottima opportunità per la nostra salute.

L’acqua marina: benefici
È composta per circa il 96% d’acqua e il 4% di sali minerali, la salinità dell’acqua dipende da quanti minerali sono disciolti nel mare. Negli oceani è meno salata e nei mari come il Mediterraneo lo è di più, fino ad aumentare nei mari chiusi e raggiungere il massimo nel mar Morto dove la salinità, in profondità, raggiunge circa il 38%.

  • Nell’acqua marina vi sono 92 sostanze, i sali minerali e gli oligoelementi in essa disciolti sono utili alla nostra pelle, la rendono più resistente, pulita e disinfettata, per questo sono un toccasana per molti disturbi come la psoriasi, la dermatite seborroica e l’acne, oltre ad incidere sul contrasto della cellulite.
  • Il minerale più presente è il cloruro di sodio (il così detto “Sale Marino”, lo stesso che usiamo in cucina) che se ingerito in quantità eccessive favorisce la ritenzione idrica e la formazione di cellulite, ma quando è sciolto in acqua favorisce invece il drenaggio e lo smaltimento di scorie e liquidi in eccesso grazie all’osmosi.
  • L’attività motoria in mare, e i minerali disciolti, hanno funzioni importanti per combattere alcune cause che concorrono a formare la cellulite. Infatti, gli esercizi eseguiti in mare producono un micromassaggio in superficie che favorisce la microcircolazione periferica che, quando è insufficiente, è uno dei fattori che provocano la cellulite. Fra le altre cause il cattivo funzionamento del sistema linfatico (quando non riesce ad eliminare i rifiuti cellulari), sistema importantissimo per la salute in generale che si mantiene “attivo” con l’attività fisica, una ragione in più per muoversi al mare.

Il sole: benefici e controindicazioni
I raggi del sole sono benefici se ci si espone ad essi con intelligenza.

  • Sintetizzano la vitamina D che ha un’enorme importanza per la nostra salute e non solo per le ossa; donano buon umore; asciugano le pelli più grasse rendendole più compatte e l’abbronzatura dona un aspetto più sano.
  • I raggi UV diventano pericolosi e dannosi per la nostra pelle (non solo per le probabili scottature, ma soprattutto perché favoriscono l’insorgere del melanoma) nelle ore più calde, per questo è necessario non esporsi a lungo e soprattutto adottare una crema filtro solare adeguata al proprio fototipo.
  • Il sole può scaldare il nostro corpo e darci la possibilità di fare abluzioni benefiche che favoriscono la circolazione periferica, contrastando il freddo dell’ acqua di mare.

I prodotti del mare: iodio
Lo iodio è un minerale molto importante per tantissime funzioni ed in particolare favorisce il buon funzionamento della tiroide, responsabile della produzione degli ormoni che regolano il metabolismo. Un buon metabolismo  riduce la possibilità della formazione di ristagni adiposi che incidono sulla cellulite.

  • Lo iodio disciolto nell’acqua di mare che viene a contatto con la pelle non è assorbito e la quantità che si respira nell’aria di mare è ininfluente.
  • Lo iodio si assume con la dieta e la maggiore quantità è contenuta nella carne dei frutti di mare, nei crostacei, nei molluschi, nei pesci, oltre che nelle piante marine come alcune alghe commestibili ma anche nei vegetali e nel latte e derivati.

La sabbia: esfoliazione
Le sabbiature, utilizzate in passato per alleviare dolori reumatici ecc., sono un’ottima pratica per due principali motivi:

  • La pelle a contatto con la sabbia perde parte delle cellule morte facilitando il ricambio cellulare (una forma di peeling naturale).
  • Il calore della sabbia produce vasodilatazione che a sua volta favorisce la circolazione del sangue, utile per combattere la cellulite (non è consigliata alle persone che soffrono di disturbi vascolari degli arti inferiori). Per ottenere ancora maggior efficacia, a pelle calda ci si può immergere per qualche minuto nell’acqua fredda del mare favorendo così la spinta del sangue verso i capillari, esercizio che si può ripetere anche molte volte.

Consigli pratici: attività in acqua

  • Le ore più indicate sono al mattino quando l’acqua non è ancora calda e il sole non troppo alto, tra le 7 e le 10.
  • Immergersi fino all’ombelico o alla vita.
  • Camminare ad intensità moderata spingendo le gambe in avanti forzando la pressione dell’acqua.
  • La durata della camminata deve essere di almeno 40 minuti continuativi, se ci si stanca le pause debbono essere brevi (1-3 minuti). Si può prolungare la camminata anche per 1 o 2 ore se le condizioni fisiche lo permettono.
  • L’esercizio può essere eseguito dopo circa 2 ore dalla colazione o prima se il pasto non è stato abbondante. Se si ha l’energia necessaria può essere eseguito anche a digiuno.

Consigli pratici: alimentazione

  • In ogni caso, e tutto l’anno, la corretta alimentazione dona benessere e previene importanti malattie. Seguite quindi le linee guida e i consigli per l’equilibrata alimentazione femminile. Nel periodo che trascorrerete al mare mangiate pesce tutti i giorni alternando frutti di mare, molluschi e pesci grassi come sardine, alici, sgombri, salmone, perché contengono maggiori quantità di iodio oltre ai benefici grassi omega3 e alle proteine ad alto valore biologico indispensabili per la formazione del collagene, la principale proteina del tessuto connettivo.
  • Mangiate 3 porzioni di frutta al giorno (ogni porzione deve avere il volume del vostro pugno) per l’apporto di antiossidanti. Alcuni di essi, come i flavonoidi e la vitamina C, aiutano a rafforzare le pareti dei vasi sanguigni limitando la fuoriuscita dei liquidi ( che è una delle cause della  ritenzione idrica). Preferite quella ricca in vitamina C come kiwi, fragole, lamponi, more, ciliegie e quella ad alto contenuto di potassio (un minerale che aiuta a contrastare la ritenzione idrica) come kiwi, banane, melone estivo, albicocche, cocomero, fichi.
  • Consumate a pranzo e cena una porzione di verdura variando i colori e privilegiando i pomodori crudi ricchi di vitamina C, le verdure a foglia verde scuro e condite con olio extra vergine d’oliva.
  • A colazione preferite i cereali e il pane integrali, oltre a muesli, fiocchi di soia, avena e sempre una porzione di latte o yogurt.
  • A pranzo e cena preferite pasta, pane e riso integrali, patate.
  • Non dimenticate di mangiare almeno 3-4 volte a settimana i legumi anch’essi ricchi in potassio.
  • Bevete molta acqua frazionandola durante tutta la giornata, raggiungendo almeno 2 litri.
  • Evitate di mangiare salumi e raramente gli affettati.
  • Tra i formaggi preferite quelli stagionati a quelli freschi e sempre tratti da latte parzialmente secremato come il Grana Padano DOP, che oltre a fornirvi proteine ad alto valore biologico (utili per la formazione e riparazione dei muscoli) e tanto calcio, fornisce buone dosi di vitamina A e di zinco, due importanti antiossidanti utili a contrastare i radicali liberi, oltre a una quantità di iodio pari a circa il 12% (50 g di formaggio) del fabbisogno giornaliero di questo prezioso minerale.

Calorie e antiossidanti
La cellulite è dovuta principalmente a due fattori:

Al primo posto vanno sovrappeso e obesità, certamente fattori importanti a causa dell’aumento dei grassi di deposito dovuti principalmente alla scorretta alimentazione e all’assunzione giornaliera di un numero maggiore di calorie  rispetto a quelle che mediamente verranno consumate, non tenendo così conto del bilancio energetico.
L’altro fattore importante che influisce sulla cellulite è lo stile di vita. Per combattere la cellulite è necessaria un’alimentazione ricca di antiossidanti e nutrienti protettivi e una costante attività fisica. Infatti, anche la cellulite rappresenta una modificazione del funzionamento cellulare, così come l’invecchiamento precoce.

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